Caccia al tartufo

Immaginate di trovarvi in mezzo alla natura incontaminata della campagna Toscana.
L’odore dei campi arriva alle vostre narici; il cinguettìo degli uccelli alle vostre orecchie.
Le foglie secche scricchiolano al vostro passo, mentre camminate nel bosco in compagnia di un amico a quattro zampe e un'esperta guida che conosce il posto meglio delle sue tasche.
La tranquillità e la pace prendono il posto dello stress e delle preoccupazioni.

 

Una bella fantasia, vero?

... E se non fosse solo una fantasia?

Se volete provare l’emozione di cavare con le vostre mani un tartufo dal terreno, Mugello Tartufi può renderla realtà, organizzando dimostrazioni di caccia al tartufo in una meravigliosa riserva naturale nel Mugello!

Chi può partecipare e cosa serve

  • Gruppi di almeno due persone.

  • Esperienza adatta a ogni tipo di età. I bambini sotto i 6 anni partecipano gratis.

  • Durata: 1 ora e mezza circa.

  • Necessari scarpe da trekking e vestiti adeguati in base alla stagione di raccolta (informazioni più precise saranno fornite al momento della prenotazione).

  • L'attività viene svolta tutti i giovedì, ma è possibile prenotare anche per altri giorni, su richiesta. La dimostrazione viene annullata solo in caso di GRAVE maltempo.

Come si svolge

Dopo un breve e interessante approfondimento sul tartufo, arriverete sul luogo dell'evento, dove vi aspetteranno la vostra guida insieme a uno o due fidati cani da tartufo.

Sarete coinvolti in prima persona nella ricerca dei prelibati frutti della natura e, una volta raccolto il vostro personalissimo tartufo, potrete mangiarlo direttamente in una struttura adiacente alla riserva oppure portarvelo a casa.

La struttura offre anche corsi di cucina e una visita al negozio di prodotti tipici della nostra zona.

"Perché non posso farlo da solo?"

La ricerca del tartufo è un’attività che richiede molto tempo e pazienza, e se non c'è nessuno da cui apprendere le metodologie di ricerca e raccolta, è necessario seguire dei corsi certificati, per evitare di perdere energie, soldi e tempo (per diventare cavatori si deve sostenere un esame regionale per il rilascio del tesserino). Inoltre è indispensabile l’ausilio di un cane adeguatamente addestrato e preparato.
Fin da quando è cucciolo, il cane viene addestrato con maestria a migliorare il proprio fiuto allo scopo di scovare i tartufi, che risiedono diversi centimetri al di sotto della superficie del suolo.

Non tutti i suoli favoriscono lo sviluppo dei tartufi; servono alcune tipologie precise di alberi: i migliori sono la quercia, il nocciolo, il pioppo, il leccio, il carpine nero e bianco o il tiglio.

I terreni si differenziano in base alla tipologia di tartufo che si vuole ricercare e il calendario regionale di raccolta del tartufo detta regole piuttosto precise sugli orari e sulle stagioni di raccolta. Sono dunque necessarie per questa attività una notevole conoscenza dei luoghi e una grande esperienza, che si matura con gli anni.

Per prenotazioni e informazioni non esitate a parlare direttamente con Mauro! 333 4128200